AUTORI VARI
Comincio a credere che tu sia solo un sogno,
nato dalle brame della mia mente,
e a questo sogno ho dato vita e nome
e in ultimo il tuo aspetto.
Brucia come fuoco e ghiaccio,
taglia come l'acciaio la mia anima,
baciami e nel tuo cuore seppelliscimi.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarai la mia libertà, la mia schiavitù
sarai la mia ossessione di saperti inaccessibile
nel momento stesso in cui t'afferro.
Se presa da te, la morte mi sarà gradita.
Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima bruciante di desiderio.
Con un bacio mi regali una poesia
e con la poesia tu mi dai la passione.
Berrò con i miei occhi il tuo sorriso
che come un germoglio sboccerà sulla tua bocca semiaperta.
Tu sei la cosa più bella che n'tutto
il mondo mai vedesse il sole. Il tuo corpo racchiude in sè un'anima nella quale il cielo ha messo gran parte delle sue ricchezze.
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WILLIAM SHAKESPEARE
| Quando, inviso alla fortuna e agli occhi degli uomini, in solitudine piango il mio stato reietto e ossessiono il cielo sordo con futili lamenti e considero me stesso e maledico il mio destino, volendo essere simile a chi è più ricco di speranze, simile a lui nel tratto, come lui con molti amici e bramo l'arte di questo e l'abilità di quello, per nulla soddisfatto di quanto mi è più caro; se quasi detestandomi in queste congetture mi accade di pensarti, ecco che il mio spirito, come allodola che s'alza al rompere del giorno dalla cupa terra, eleva canti alle porte del cielo; quel ricordo del tuo dolce amore tanto m'appaga ch'io non muto più l'avere mio con alcun regno. |
EZRA POUND
| Ama il sogno e disprezza ogni amore da poco, ama il vento e che ciò ti avverta che solo i sogni possono esistere poichè è in sogno che vengo da te. |
RABINDRANATH TAGORE
| Tu sei la nuvola della sera che vaga nel cielo dei miei sogni. Io ti dipingo e ti modello con i miei desideri d'amore. Tu sei mia, solo mia, l'abitatrice dei miei sogni infiniti! I tuoi piedi sono rosso-rosati per la vampa del mio desiderio, spigolatrice dei miei canti al tramonto! Le tue labbra sono dolci-amare del sapore del mio vino di dolore. Tu sei mia, solo mia, abitatrice dei miei sogni solitari! Ho oscurato i tuoi occhi con l'ombra della mia passione, frequentatrice della profondità del mio sguardo! T'ho presa e ti stringo, amore mio, nella rete della mia musica. Tu sei mia, solo mia, abitatrice dei miei sogni immortali! |
EMILY DICKINSON
| Fai ch'io per te sia l'estate quando saran fuggiti i giorni estivi! La tua musica quando il fanello tacerà e il pettirosso! A fiorire per te saprò sfuggire alla tomba riesaminando il mio splendore! E tu coglimi, anemone, tuo fiore per l'eterno! |
| Questo amore Cosi violento Cosi fragile Cosi tenero Cosi disperato Questo amore Bello come il giorno E cattivo come il tempo Quando il tempo è cattivo Questo amore cosi vero Questo amore cosi bello Cosi felice Cosi gaio E cosi beffardo Tremante di paura come un bambino al buio E cosi sicuro di sé Come un uomo tranquillo nel cuore della notte Questo amore che impauriva gli altri Che li faceva parlare Che li faceva impallidire Questo amore spiato Perché noi lo spiavamo Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato Questo amore tutto intero Ancora cosi vivo E tutto soleggiato E tuo E mio E stato quel che è stato Questa cosa sempre nuova E che non è mai cambiata Vera come una pianta Tremante come un uccello Calda e viva come l'estate Noi possiamo tutti e due Andare e ritornare Noi possiamo dimenticare E quindi riaddormentarci Risvegliarci soffrire invecchiare Addormentarci ancora Sognare la morte Svegliarci sorridere e ridere E ringiovanire Il nostro amore è là Testardo come un asino Vivo come il desiderio Crudele come la memoria Sciocco come i rimpianti Tenero come il ricordo Freddo come il marmo Bello come il giorno Fragile come un bambino Ci guarda sorridendo E ci parla senza dir nulla E io tremante l'ascolto E grido Grido per te Grido per me Ti supplico Per te per me per tutti coloro che si amano E che si sono amati Sì io gli grido Per te per me e per tutti gli altri Che non conosco Fermati là Là dove sei Là dove sei stato altre volte Fermati Non muoverti Non andartene Noi che siamo amati Noi ti abbiamo dimenticato Tu non dimenticarci Non avevamo che te sulla terra Non lasciarci diventare gelidi Anche se molto lontano sempre E non importa dove Dacci un segno di vita Molto più tardi ai margini di un bosco Nella foresta della memoria Alzati subito Tendici la mano E salvaci. |
ANONIMO
| Vorrei che il mio nome
avesse un suono diverso detto dalla sua bocca, come se li fosse al sicuro. Vorrei poterla guardare ogni notte mentre dorme,
entrando dolcemente nei suoi sogni, e li stringerla forte a me e baciarla fino al suo risveglio. E una volta desta farei in
modo di fondere i suoi sogni con la realtà. Ogni giorno prima di uscire di casa le lascerei un messaggio d'amore scritto
con il suo rossetto preferito sullo specchio del bagno. |
| Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte Il primo per vederti tutto il viso Il secondo per vederti gli occhi L'ultimo per vedere la tua bocca E tutto il buio per ricordarmi queste cose Mentre ti stringo fra le braccia. |
NAZIM HIKMET
| Sei la mia schiavitù sei la mia libertà sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d'estate sei la mia patria tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro. |
GOETHE - CERTO ME NE SAREI ANDATO GIA' LONTANO
| Certo, me ne sarei andato già lontano, lontano fin dove s'apre il mondo, se non mi sovrastassero stelle prepotenti che hanno legato il mio destino al tuo, così che solo in te mi riconosco. Poesia, ambizione, speranza e desiderio, tutto urge verso te e il tuo essere, la mia vita solo alla tua si regge. |
ANONIMO
| Un amore dolce, spensierato, forte come una roccia .... in cui perdersi continuamente negli occhi dell' altro ...
toccare la sua pelle, sentire la vita scorrere nelle sue vene senza esserne mai sazi ...
fluttuare liberi, senza tempo, senza più spazio, tra morbide nuvole di lenzuola e inebriati baci all' ombra di vecchi salici.
Poi correre, ridere, giocare per prati, valli, spiagge .....lontano, lontano,
mano nella mano e perdersi per il mondo senza neanche accorgersi di non essersi mai mossi. |
RABINDRANATH TAGORE
| Mi fermerò, senza dubbio stupito, se mai ci ritroveremo in una vita futura, nel cammino e alla luce d'un altro mondo lontano. Capirò che i tuoi occhi, simili alle stelle dell'alba, sono appartenuti a questo cielo notturno e dimenticato d'una vita passata. Sì, comprenderò che la magia del tuo viso, è pronta ancora al balenare appassionato del mio sguardo, in un incontro immemorabile e che al mio amore tu devi un mistero di cui non conosci più l'origine. |
DAL FILM "LA TIGRE E LA NEVE"
| Oh, At-ti-lio-De-Gio-van-ni, io sgocciolo il tuo nome...parola che mi apre le porte del Paradiso. E se penso al tuo corpo, difficoltoso e vago, la vertigine mi si porta via e mi lacera e mi dirompe. Io non ti perderò mai, lo vogliano gli dèi. Quando mi baci trottano fuori i cavalli dell'Apocalisse. Oh, manciata di bellezza, guardarti è guardare la prima visione che dette fuoco alle stelle. Sei bello! Oh, com'è scarna la lingua della gioia! Tu, girasole impazzito di luce, ogni volta che i tuoi occhi si sollevano, si accende il firmamento. Soffrire d'amore mi è gradito, non curatemi, poichè il veleno letale è nel guarirmi. Abbattimi come fa la tempesta, prendi tutto quello che possiedo, invadi il mio sonno e rubami i sogni. E' una tempesta anche la tua dolcezza. Se tu potessi baciare le tue stesse labbra, capiresti! Amici, ecco qui che la terra, come una madre, allatta la sua creatura più bella. Oh amore...uno stuolo di sogni e di pensieri mi riempie fino all'orlo. Ogni cosa è al colmo del fervore. Dalla mia gola alle stelle si alza la parola, come una cometa d'oro: ti amo! |
WILLIAM SHAKESPEARE - DA ROMEO E GIULIETTA
| Due fra le stelle più lucenti, che girano ora in altre zone, pregano i suoi occhi di splendere nelle sfere senza luce, fino al loro ritorno. E se i suoi occhi fossero nel cielo veramente e le stelle nel suo viso? Lo splendore del suo volto farebbe pallide le stelle, come la luce del giorno la fiamma d'una torcia. Se poi i suoi occhi fossero nel cielo, quanta luce su nell'aria: tanta che gli uccelli credendo finita la notte comincerebbero a cantare. |
ANONIMO
| Lassu' da quel piccolo punto di luce, da quell'immenso infinito, da quel mondo sconosciuto. E' da li che senti urlare il mio amore, è da li che nasce; dal profondo del profondo. E' da lontano che parte ma da vicino ti vuole toccare.
Viaggia, vola verso te e nel tuo cuore vuole entrare. Lascia che la mia voce ti invada, lascia che abbia il sopravvento. Lascia che il mio amore sia libero di movimento. Lasciati amare e a quel punto potrai dire di possedere la stella, il cielo infinito e oltre le nuvole, le galassie.
E tu piccolo mio il sole, il centro del mio universo. |
LUIS VAZ DE CAMOES
| Così per me tu reggi la vita e la morte racchiuse nella luce dei tuoi occhi, e sai darmi con il tuo sguardo morte e vita, e io sono felice, anche se la mia sorte vuole che la mia vita dipenda da te; se mi dai la morte, presa da te la morte mi sarà gradita |
RABINDRANATH TAGORE
| Il mio cuore, uccello del deserto, ha trovato il suo cielo nei tuoi occhi. Essi sono la culla del mattino, essi sono il regno delle stelle. Lascia che io spazi in quel cielo, nella sua solitaria immensità. Lascia che io squarci le sue nuvole e stenda le ali al suo sole. |
ANGELO POLIZIANO
| Costei per certo è la più bella cosa che 'n tutto 'l mondo mai vedesse il sole; lieta vaga gentil dolce vezosa, piena di rose, piena di viole, cortese saggia onesta e graziosa, benigna in vista in atto et in parole. Così spegne costei tutte le belle, come l' lume del sole tutte le stelle. |
SAFFO
| Eros ha scosso la mia mente come vento che giù dal monte batte sulle querce. Sei giunta, ti bramavo, hai dato ristoro alla mia anima bruciante di desiderio. |
JOHN KEATS
| Oh, sospirami qualche parola di fuoco! E sorridimi come se dovessero bruciarmi! Stringiti a me come si stringe un'amante ... Baciami, e nel tuo cuore seppelliscimi! Oh, amami davvero |
| Come per miracolo Arance ai rami di un arancio Come per miracolo Un uomo viene avanti Mettendo come per miracolo Un piede davanti all'altro per camminare Come per miracolo Una casa di pietra bianca Dietro di lui è posta sulla terra Come per miracolo L'uomo si ferma ai piedi dell'arancio Coglie un'arancia la sbuccia e poi la mangia Butta la buccia e sputa fuori i semi Calmando come per miracolo La sua gran sete del mattino Come per miracolo L'uomo sorride Guardando il sole che s'alza E che splende Come per miracolo E l'uomo abbacinato se ne ritorna a casa E ritrova come per miracolo La mogle addormentata Meravigliato Di vederla tanto giovane e bella E come per miracolo Nuda nel sole La guarda E come per miracolo lei si desta E gli sorride Come per miracolo lui l'accarezza E come per miracolo lei si lascia accarezzare Allora come per miracolo Passano in cielo uccelli di passaggio Che passano così Come per miracolo Uccelli di passaggio che vanno verso il mare Altissimi volando Sopra la casa di pietra Dove l'uomo e la donna Come per miracolo Fanno l'amore Uccelli di passaggio sorvolano il giardino Dove come per miracolo l'arancio culla le sue arance Nel vento del mattino Spargendo come per miracolo la sua ombra sulla strada Sulla strada dove un prete viene avanti Col naso nel breviario ed il breviario in mano E il prede camminando sulla buccia di arancia buttata dall'uomo Scivola e cade Come un prete che scivola su una buccia d'arancia e che cade su una strada Un bel mattino. |
PABLO NERUDA
| ...e da allora sono perche' tu sei, e da allora sei, sono e siamo, e per amore saro', sarai, saremo. |
RABINDRANATH TAGORE
| Nel tuo sonno, al limite dei sogni, aspetto guardando in silenzio il tuo viso, come la stella del mattino che appare per prima alla tua finestra. Con i miei occhi berrò il primo sorriso che, come un germoglio, sboccerà sulle tue labbra semiaperte. Il mio desiderio è solo questo. |
PAOLA T
| Ogni notte, nel buio silenzioso, avvolto in un manto di temuta passione ritorni. Abbracciata a una nuvola di sogni lascio che il mio pensiero mi sfiori e immediatamente ti cerco. Come vesti sul pavimento di stelle scivolano le mie difese e mi abbandono a te. Nel vortice di dolcezza il mio essere si confonde col tuo che sei qui, qui per me. |
KAREN BLIXEN
| Ah, quando sei lontano e nessuno più nomina il tuo nome quando ovunque mi rechi sento cupo e gelido un vuoto comincio a credere che tu sia solo un sogno nato dalle brame della mia mente, e a questo sogno ho dato vita e nome e in ultimo il tuo aspetto Ma quando poi ti vedo e posso sentire ancora le tue forti parole, e posarti ancora il capo sulla spalla ascoltare ancora il suono della tua voce allora so che il resto è solo notte, malvagi sogni che presto scorderò, so che tu mi porti nella luce e che in te dimorano la vita e il giorno. |
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